



Il progetto del percorso di golf della “Fornace” è opera dell’architetto Mario Verdieri di St.Moritz. Il principio ispiratore è stato quello del massimo rispetto della conformazione originaria del terreno: prati e pascoli degradanti verso la valle, a larghi gradoni sorretti da caratteristici muretti a secco.
I lavori di costruzione hanno originato ottimi fairways, green spettacolari e ben difesi, ostacoli d’acqua finalizzati a serbatoio per l’impianto automatico di irrigazione. Ne è uscito un percorso che rispecchia pienamente le esigenze del golfista: situazioni non ripetitive, una giusta difficoltà nel gioco, che impegni i bravi e diverta i principianti.
Il percorso di Bormio ha 9 buche immerse nel verde, tutte con una propria spiccata personalità, di cui sei par 4 e tre par 3.
Nonostante la lunghezza complessiva del percorso non sia notevole, ogni buca presenta delle difficoltà particolari, ad esempio fairway in contropendenza, rough denso e resistente e green con pendenze non sempre facili da interpretare. Inoltre, la zona dove sorge il campo da golf risente della variabilità del vento, spesso proveniente da sud, che può influire sulla traiettoria della pallina rendendo più impegnativa l’esecuzione del gioco.